Seminari di formazione per equipaggiare i discepoli al ministero della liberazione e della guarigione.
In alcune città, le conferenze hanno dato vita a gruppi di liberazione e guarigione interiore e fisica all'interno delle chiese che mi avevano invitato. Il mio desiderio più grande è che in ogni chiesa locale, di ogni denominazione cristiana, si formino gruppi simili, specializzati nella liberazione e nella guarigione interiore e fisica, affinché ogni chiesa locale sia in grado di aiutare le moltitudini di coloro che vivono nel tormento e nella schiavitù di Satana per mezzo dei demoni.
Credo che sia strategico formare in ogni chiesa delle squadre di discepoli, ben preparati ed equipaggiati, che siano in grado di distinguere le persone con problemi di demoni, per condurle alla liberazione, da quelle con problemi psichici da aiutare in altri modi.
Secondo una statistica affidabile, circa 12 milioni di italiani si rivolgono ogni anno a maghi, cartomanti, spiritisti, satanisti e ad altri operatori dell'occulto, e molti di questi ne subiscono le nefaste conseguenze, che vanno dai disturbi più superficiali a forme più gravi di controllo, per arrivare alla demonizzazione (conosciuta dai più con il termine "possessione diabolica").
Da chi potranno essere liberate tutte queste persone se non dai discepoli di Gesù? Solo i cristiani possono liberare le persone demonizzate, perciò devono essere formati ed equipaggiati a questo scopo.
Andando, predicate e dite: Il regno dei cieli è vicino. Guarite gli ammalati, risuscitate i morti, mondate i lebbrosi, scacciate i demoni.
Matteo 10:7-8
Già oggi molti indemoniati chiedono aiuto alle chiese locali e nei prossimi anni ce ne saranno ancora di più. Le chiese non possono farsi trovare impreparate, altrimenti saranno incapaci di aiutarli. Non basta e non basterà per liberarli gridare più forte il nome di Gesù, dispensare loro buoni consigli o indicare un buon psichiatra: occorrerà liberare le persone indemoniate grazie alla sapienza che proviene dalla rivelazione biblica, dalla conoscenza ed esperienza di chi è specializzato in questo campo.
Come nel naturale, se c'è una malattia al cuore ci si rivolge ad un cardiologo, cioè uno specialista, non ad un medico generico.
È vero che tutti i cristiani, secondo le indicazioni date da Gesù (Mc.16:17), possono scacciare demoni, ma di fatto moltitudini di cristiani non hanno alcuna idea di cosa fare quando si trovano in presenza di un indemoniato. Dopo i primi secoli la Chiesa ha quasi completamente lasciato l'esorcismo, dimenticando di seguire l'esempio del Maestro che lo considerava parte integrante sia del Suo annuncio del Regno di Dio, sia di quello dei Suoi discepoli nelle epoche successive.
Personalmente credo che se nell'annuncio del vangelo da parte di una chiesa locale non è incluso lo scacciare i demoni, come anche la preghiera per la guarigione fisica, non si può parlare di evangelizzazione neotestamentaria. Insieme all'annuncio del Regno di Dio ci devono essere la cacciata dei demoni e la guarigione, ossia la Parola predicata e la Parola dimostrata, altrimenti l'annuncio è incompleto.
Gesù ribadì questo concetto alla fine del Vangelo di Marco: "Andate per tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura ... Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio scacceranno i demoni; parleranno in lingue nuove; prenderanno in mano dei serpenti; anche se berranno qualche veleno, non ne avranno alcun male; imporranno le mani agli ammalati ed essi guariranno. ... E quelli se ne andarono a predicare dappertutto e il Signore operava con loro confermando la Parola con i segni che l'accompagnavano" (Mc.16:15-20).
Il Signore confermava la predicazione degli apostoli con liberazioni da demoni, guarigioni ed altri segni miracolosi, stabilendo così un modello per la Chiesa di ogni epoca. Chi contraddice questo modello o lo sostituisce con un altro non sta ubbidendo al Grande Mandato.